Art Nouveau a Torino

Libro fotografico sul Liberty a Torino (2011-2012)

Torino è la capitale dello stile Liberty in Italia. Qui ebbe luogo l'Esposizione Universale di Arte Decorativa del 1902 che diede inizio alla diffusione del movimento Art Nouveau nel nostro Paese.

 

Il movimento modernista, noto in genere come Art Nouveau, Modern Style o Jugendstil, partito da paesi culturalmente più dinamici del nostro, giunse in Italia con alcuni anni di ritardo, affiorando dapprima nelle arti decorative per approdare poi all’architettura. Il nome italiano dello stile si fa derivare quindi dalla ditta inglese Liberty & Co. Ltd, che con il suo negozio in Regent Street a Londra fu uno dei maggiori diffusori dello stile. Le decorazioni naturalistiche ed i fregi floreali che lo contraddistinguono gli valsero dunque l’appellativo di stile floreale.

 

Strutture in ferro e vetro così come l’uso del cemento armato, ideato poco prima in Francia, conferiscono all’architettura Art Nouveau una grande leggerezza, forme sinuose, linee avvolgenti. Dal design industriale alle illustrazioni didascalica viene importata nell’architettura l’idea che la decorazione è funzionale non solo all’estetica ma anche alla struttura dell’edificio: di qui la ricerca del fregio floreale e della decorazione ornamentale, così come l’utilizzo di forme morbide e sinuose. Torino fu la città italiana dove il nuovo stile trovo terreno più fertile e da dove si propagò: molte sono le testimonianze dell’architettura Art Nouveau attraverso la città. Gli architetti e gli ingegneri che progettarono tali edifici – Pietro Fenoglio, Carlo Ceppi, Camillo Dolza, Eugenio Mollino – furono tra i più importanti artisti torinesi del Novecento. Eppure questo grande patrimonio artistico e culturale sembra dimenticato.

 

Lo stile Liberty infatti fu applicato pochissimo ai monumenti e alle chiese, molto di più alle scuole, agli uffici della pubblica amministrazione, alle sedi delle società. Questo può essere senz’altro uno dei motivi per cui la cultura Art Nouveau non è stata diffusa verso il grande pubblico.

 

Il nostro progetto prevede quindi la valorizzazione di questo stile artistico torinese. A distanza di un secolo intendiamo proporre una ricognizione fotografica degli edifici Art Nouveau di Torino; le fotografie, corredate da una spiegazione architettonica formano un libro che è stato presentato al pubblico e distribuito gratuitamente alle biblioteche, alle scuole ed ai cittadini interessati. Speriamo che questa iniziativa possa contribuire a far riscoprire un grande patrimonio architettonico, nella città dove esso è fiorito cento anni fa e dove è stato troppo a lungo dimenticato.

 

Le fotografie, realizzate dai fotografi Federico Torres e Matilde Serrini, sono state raccolte nella monografia "Art Nouveau a Torino" precedute dall’introduzione della storica dell’arte Federica Tammarazio: tale volume, edito dall’Associazione è stato distribuito nel corso del 2011 e del 2012 alle scuole ed alle università del territorio, nonché alle istituzioni nazionali, regionali e locali.

 

Il progetto “Art Nouveau a Torino” ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù ed il contributo della Regione Piemonte. Si evidenzia che l’iniziativa rientra tra gli interventi della campagna di comunicazione istituzionale “Piemonte. Nuovo da sempre” promossa dalla Regione Piemonte.

Puoi acquistare il libro fotografico "Art Nouveau a Torino" al prezzo di € 15,00 oltre ad € 5,00 quali spese di spedizione.

Puoi pagare con Paypal e richiedere l'invio tramite posta elettronica a: info@associazioneatlantis.com

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